Articolo scritto dalla Dott.ssa Rosanna Ferri

FIBROMIALGIA

COS’E’

La fibromialgia (sindrome fibromialgica) è una sindrome muscolo-scheletrica ad origine incerta che in Italia interessa soprattutto le persone di sesso femminile, causando DOLORE E FACILE AFFATICABILITA’. Il termine fibromialgia significa proprio dolore nei muscoli, legamenti e tendini, di tipo cronico (è considerata la terza malattia reumatica per persone affette al mondo).

Può essere associata a Disturbi psichiatrici (ansia e depressione) e a Disturbi correlati allo stress, (ma non è da confondere con un disturbo psichico).

 

I SINTOMI

I sintomi più comuni sono:

  • dolore muscolare
  • astenia (affaticamento)
  • insonnia o disturbi del sonno
  • calo dei livelli di serotonina
  • disturbi d’ansia e depressivi
  • cefalea ed emicrania,
  • formicolii alle mani,
  • difficoltà di concentrazione,
  • diminuzione della forza muscolare in mani e braccia,
  • rigidità e impaccio nel movimento al risveglio
  • contrazioni muscolari incontrollate,
  • temperatura alterata oppure alterata percezione di caldo e freddo, oppure al caldo-umido
  • ipersensibilità della pelle, della vista, dell’olfatto, dell’udito
  • intolleranza ai segnali luminosi come monitor del pc, televisione, forti luci

 

QUALI SONO LE CAUSE SCATENATI

Le causa sono tuttora sconosciute, ma al momento le ipotesi più accreditate sono:

  • Alterazioni a livello dei neurotrasmettitori
  • Disequilibri ormonali
  • Alterazioni del sonno
  • Stress

 

DIAGNOSI

I medici formulano la diagnosi avvalendosi delle informazioni ottenute con:

  • Storia clinica dei pazienti;
  • Sintomi auto-riferiti;
  • Esame fisico completo;
  • Esami del sangue
  • Valutazione manuale dei TENDER POINTS ossia punti simmetrici su entrambi i lati del corpo:  “In caso di presenza di 11 su 18 punti sensibili si parla quasi sicuramente di fibromialgia, talvolta si arriva alla diagnosi anche in assenza di 11 punti verificati”.

Non esistono esami di laboratori specifici per diagnosticare la fibromialgia, però L’American College of Rheumatology ha stilato un questionario suddiviso in due parti che rileva: dove è localizzato il dolore, quanti sintomi ha il paziente e di che intensità.                   Questi test possono essere utili per escludere la presenza di altre patologie, come l’ipotiroidismo che può causare segni e sintomi simili alla fibromialgia e altre condizioni cliniche di dolore cronico e di astenia. Poiché i sintomi di fibromialgia sono così generici e spesso sono simili a quelli di altre malattie, molti pazienti vanno incontro a complicate e ripetitive valutazioni prima che venga diagnosticata tale patologia.                                                                                         

 

CURE

Le opzioni terapeutiche per la fibromialgia comprendono:

Terapia Farmacologica:

Farmaci che diminuiscono il dolore e migliorano la qualità del sonno: Antidepressivi, miorilassanti, analgesici, antiepilettici; invece farmaci anti-infiammatori utilizzati per trattare molte patologie reumatiche non mostrano importanti effetti nella fibromialgia. Sebbene molti pazienti dormano meglio e abbiano meno fastidi quando assumono i farmaci sopra elencati, il miglioramento varia molto da persona a persona. In aggiunta, i farmaci hanno effetti collaterali ed è quindi consigliabile limitarne l’uso.

 

Attività Motoria:

Programmi di esercizi di stiramento (stretching) muscolare e/o che migliorino il fitness cardiovascolare. L’ ESERCIZIO FISICO  risulta essere un’opzione terapeutica tra le consigliate, in quanto diversi studi dimostrano la sua efficacia. I risultati  di molti studi denotano come l’allenamento aerobico porti miglioramenti sul benessere globale del soggetto, sulle funzioni fisiche, sulla possibilità di dolore, e sui tender points. Programmi di forza, invece, portano ad un aumento dei sintomi della fibromialgia.

Quotidiano e/o a casa

  • Tecniche di rilassamento ed altre metodiche per ridurre la tensione muscolare
  • Modificazioni delle abitudini di vita che potrebbero determinare e/o perpetuare la sintomatologia fibromialgica

Consulto medico in ambito psicologico

Potrebbe essere d’aiuto una TERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE : trattamenti che dimostrano un moderato effetto nel ridurre i sintomi della fibromialgia. Le terapie psicologiche non sembrano avere effetti significativi su dolore, fatica e disturbi del sonno, ma contribuiscono a migliorare i disturbi dell'umore e supportano il paziente nell'auto-gestione della malattia.